Progetta un sito come questo con WordPress.com
Crea il tuo sito

FUORI DALLA COMFORT ZONE

Quante volte abbiamo sentito parlare della “zona di comfort ” e di quanto questa sia una situazione di fatto negativa, che ostacola la nostra stessa crescita?

Io ne sento parlare in ogni ambito, e mi sono ripromessa di evitare di entrare e rimanere nella comfort zone…ma ogni volta che se ne parla, sembra che per uscire fuori da questa zona, bisogna programmare e affrontare cambi sconvolgenti nella nostra vita: cambiare lavoro, andare in un altro paese, partire per il viaggio dei sogni…

In realtà ieri mi sono accorta di come si possa fare ogni giorno qualcosa per uscire dalla zona di comfort, imparare e migliorare.

Perché l’ho capito ieri? Vi racconto cosa mi è successo!

Il mio livello di inglese mi permette di sopravvivere; non è tra i più bassi, ma neanche tra i più alti. Mentre riesco a comprendere discorsi anche complessi, ho più difficoltà nell’esprimermi in modo altrettanto articolato, ergo: ho bisogno di conversare e continuare comunque a studiarlo.

Un po’ di mesi fa ho iniziato a frequentare degli scambi linguistici online, poi per problemi di tempo (esami/tesi/lezioni), ho dovuto abbandonare.

Ora che ho finito gli esami, ho più tempo a disposizione, e ieri mattina ne ho subito approfittato per riprendere a frequentare questi scambi.

Non è stato, però un passo facile: ora gli incontri sono in presenza, in una zona della città che non conosco e sono cambiati sia gli insegnanti che gli altri frequentanti.

Tra il caldo, la lontananza ed il fatto di non conoscere nessuno, ieri mattina volevo quasi lasciare perdere e andarmi a prendere un caffè con un’amica, invece poi mi sono detta che non aveva senso continuare a lamentarsi di non trovare nessuno con cui parlare inglese, e poi quando lo si trova abbandonare tutto per un po’ di vergogna e svogliatezza. È così che sono andata!

Il risultato: ho conosciuto una ragazza di 23 anni che dell’Ucraina si è trasferita in Italia, piena di forza, positività ed entusiasmo; un inglese perfetto e tanta voglia di chiacchierare. Con noi c’erano altri 2 ragazzi, anche loro come me avevano bisogno di migliorare l’inglese.

Abbiamo chiacchierato in inglese per quasi 2 ore, ed oltre a fare qualcosa per migliorare il mio livello, ho imparato anche moltissime altre cose grazie ai racconti dei viaggi degli altri due ragazzi: è stato un po’ come viaggiare con loro.
Al ritorno ero contentissima di non essere rimasta nel solito paese, con le solite persone a fare le solite cose, ma di aver fatto qualcosa di concreto per iniziare a migliorare.

Magari per molti di voi sembrerà poco, ma vi posso assicurare che per molti altri invece lamentarsi senza fare nulla per migliorare, anche quando ne hanno la psicologa, è lo standard.

Ecco allora che con dei piccoli gesti quotidiani possono farci raggiungere i nostri obiettivi, senza mai neanche entrare in una zona di comfort. 

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: